Il Lunario Entelekia è un calendario agricolo pensato per favorire un graduale ritorno al ritmo di lavoro scandito dalla luna, non in riferimento alle fasi calanti o crescenti, ma in merito ai momenti dell’anno che le fasi lunari indicano.

Potete consultare il Lunario direttamente da questa pagina web, oppure potete scriverci in mail ( progettoentelekia@gmail.com ) e richiedere il file da scaricare e stampare, così da produrne una copia fisica che vi accompagnerà durante tutto il corso dell’anno.
Per la stampa suggeriamo di scegliere una carta da almeno 400 g. ruvida, pastosa, dal sentore antico. Il formato minimo consigliabile è A3 (42x29cm), ma sarebbe preferibile un B2 (50x70cm) o ancor meglio un B1 (70x100cm).
Una volta stampato, il Lunario Entelekia sarà pronto per essere colorato, addobbato, scritto, disegnato, appuntato, vissuto a 360 gradi.
Il Lunario 2026 ripropone alcune innovazioni già viste nel lunario 2025, rimaste per tutto questo tempo prive di una qualsivoglia forma di spiegazione.
Ebbene solo (o addirittura) ora arriviamo a trovare il tempo per descrivere il significato dei colori comparsi nel rosone del lunario a evidenziare alcune giornate di festività.
In arancione sono indicate le giornate di solstizio ed equinozio corrispondenti ad alcune festività pagane:
- Yule, la notte più lunga dell’anno (21 Dicembre);
- Ostara, il risveglio della natura (21 Marzo);
- Litha, il giorno più lungo dell’anno (21 Giugno);
- Mabon, il riposo della natura (21 Settembre).
Nei riquadri dedicati alle mensilità ogni equinozio ed ogni solstizio è colorato di arancione, a simboleggiare il fulcro della festività, mentre le due giornate precedenti e le due giornate successive sono colorate di azzurro, a rappresentare un’estensione della festosità accentuandone la risonanza.
Nel rosone del lunario in azzurro sono indicate le altre giornate che oltre ai solstizi ed agli equinozi scandiscono il corso dell’anno, anch’esse corrispondenti ad alcune festività pagane:
- Sahmain, il Capodanno dell’agricoltura (tra il 31 Ottobre e il 1 Novembre) nonché l’inizio della piantumazione dell’orto invernale (aglio, cipolle, scalogno, fave, piselli e compagnia bella);
- Imbolc, la Candelora (2 Febbraio) che inaugura la riattivazione del semenzaio in vista delle prossime semine di ortaggi estivi (a cominciare dagli agognati pomodori);
- Beltane, o Calendimaggio (1 Maggio) nonché l’inizio delle semine in pieno campo e dei trapianti di tutti gli ortaggi estivi, mentre gli ortaggi invernale iniziano ad offrire i primi raccolti di bulbi e baccelli freschi;
- Lunasa, l’Abbondanza del Raccolto (tra il 31 Luglio e l’1 Agosto) che scandisce la conclusione dei raccolti maturi di tutti i legumi e le alliacee piantate in inverno, celebrando al contempo la prosperità dell’orto estivo in produzione, arrivando alla preparazione del terreno per l’impianto dell’orto autunnale.
Osservando la posizione di queste 8 festività in riferimento al rosone del lunario si possono notare i punti di un ottagono che indica i principali momenti dell’anno in cui il la Stella Madre compie il suo moto celeste. In tal senso l’indicazione di queste festività integra l’elemento del sole, altrimenti trascurato dalla convenzionale logica del lunario.
La distribuzione delle 8 festività principali fa sì che due mensilità su tre contengono una festività da celebrare, ma ben 4 mesi ne rimangono sprovvisti.
Così subentrano le giornate evidenziate di verde che includono la Luna Nuova di tutti i mesi privi di festività, comprendendo sempre le due giornate precedenti e le due successive alla luna nuova per espandere l’impeto festoso. Ad esempio nel 2025 abbiamo:
- la Luna Nuova di Allium (1 Dicembre) può essere un ottima festa per la celebrazione della coltivazione dell’aglio (nel caso in cui la semina non sia stata già effettuata) a cominciare dalla preparazione del terreno, passando per la selezione dei bulbi, fino alla loro messa a dimora. Allo stesso modo si possono celebrare altre attività agricole inerenti alla piantumazione di tanti altri ortaggi tipici dell’orto invernale;
- la Luna Nuova di Solanum (28 Febbraio) è un momento perfetto per inaugurare gran parte delle semine per l’orto estivo (qualora si fossero saltate le semine precoci) avendo cura di effettuarle in un vivaio ben protetto. Parallelamente si può praticare allegra manutenzione alle aiuole piantumate in inverno, in cui di certo ci sarà ricresciuta l’erba, pronta ad essere zappettata e ricoperta con un buon strato di pacciamatura organica (letamica e arborea);
- la Luna Nuova di Apiale (27 Maggio) offre la celebrazione dei raccolti freschi dell’orto invernale che finalmente va a frutto. Nel mentre si può festeggiare con la seconda ondata di semine e trapianti per l’orto estivo – inoltre – è tempo di avviare le semine per il futuro impianto dell’orto autunnale;
- la Luna Nuova di Simbel (23 Agosto) è un tempo propizio per celebrare la messa a dimora di tutti gli ortaggi caratteristici dell’orto autunnale, accompagnati da tutte le semine possibili direttamente a terra (a patto di poter irrigare in caso di necessità).
In questo modo ogni mese contiene almeno una festività degna d’essere celebrata come squisito pretesto in cui compiere gloriose gestualità agricole.
Questo è il video di presentazione del primissimo lunario entelekia 2022 in cui sono spiegate le ispirazioni che lo compongono.

